Decesso in casa: chi chiamare,
e in che ordine
Quando succede, la prima domanda è sempre la stessa: chi devo chiamare? Ecco a chi rivolgerti per la pulizia dopo un decesso, in che ordine, e perché non è un compito dell’agenzia funebre.
- Il 118 o il medico accertano il decesso: è sempre il primo passaggio.
- Le forze dell’ordine intervengono solo se la morte è sospetta o avvenuta in solitudine.
- La pulizia e la sanificazione dell’ambiente spettano a una ditta specializzata, non all’agenzia funebre.
- Pronto intervento 24/7
- Smaltimento tracciato
- Sopralluogo gratuito
Rispondiamo sempre, anche di notte. Nessun costo per il sopralluogo, nessun impegno.
Prima di chiamare, guarda cosa fa davvero la ditta di bonifica
Ti portiamo dentro un vero intervento di bonifica post mortem: messa in sicurezza dell’ambiente, sanificazione professionale, smaltimento tracciato dei materiali a rischio biologico. Nessuna messa in scena, nessun attore: è il protocollo che applichiamo davvero, ogni volta.
Guardalo prima di scegliere a chi affidarti: capirai subito la differenza tra chi è davvero attrezzato per farlo e chi improvvisa.
In breve
Chi chiamare per la pulizia dopo un decesso in casa
Chi chiamare dopo un decesso in casa? In sintesi: prima i soccorsi o il medico per l’accertamento, poi — solo se la morte è sospetta — le forze dell’ordine, quindi l’agenzia funebre per il funerale. La pulizia e la sanificazione dell’ambiente restano fuori da questo percorso: servono un intervento tecnico specialistico, che l’agenzia funebre e le imprese di pulizia generiche non sono autorizzate a fare.
Il dettaglio di come funziona la bonifica vera e propria è nella nostra guida alla bonifica post mortem: qui rispondiamo alla domanda che viene prima, cioè a chi ti rivolgi e quando.
Se cerchi il dettaglio tecnico dell’intervento, vai alla pagina sulla bonifica post mortem.
Chi chiamare, e per cosa
Sei soggetti diversi possono entrare in gioco dopo un decesso in casa. Ognuno ha un ruolo preciso: qui sotto trovi chi fa cosa, e chi invece non è la persona giusta da chiamare.
| Chi | Quando si attiva | Cosa fa | Cosa NON fa |
|---|---|---|---|
| 118 / Guardia medica | Decesso appena avvenuto, o in caso di dubbio | Interviene, accerta i primi elementi, dispone il medico necroscopo | Non si occupa di pulizia né di smaltimento |
| Forze dell’ordine (112–113) | Morte sospetta, violenta, o ritrovamento tardivo | Effettua i rilievi, autorizza la rimozione della salma, può disporre il sequestro dei locali | Non pulisce, non sanifica, non smaltisce |
| Medico necroscopo / medico curante | Sempre, per la certificazione | Accerta la causa di morte e redige il certificato necroscopico | Non entra nel merito della pulizia dei locali |
| Agenzia funebre | Per organizzare il funerale | Gestisce feretro, trasporto, onoranze, pratiche cimiteriali | Non è autorizzata né attrezzata per bonificare l’abitazione |
| Amministratore di condominio | Se sono coinvolte parti comuni, o ci sono segnalazioni di odori | Coordina i condòmini, può sollecitare un intervento urgente | Non è competente per la sanificazione tecnica |
| Ditta specializzata in bonifica post mortem | Per la pulizia, la sanificazione e lo smaltimento | Rimuove i residui biologici, sanifica gli ambienti, elimina gli odori, smaltisce i rifiuti a rischio infettivo con tracciabilità | Non sostituisce l’agenzia funebre né le autorità: interviene solo sull’ambiente |
Non tutti questi contatti si attivano in ogni caso: un decesso naturale in famiglia, con un medico già presente, coinvolge solo due o tre di questi soggetti. La tabella serve a capire subito chi è competente per cosa, non a suggerire di chiamarli tutti.
In quali situazioni cambia chi chiami
Il percorso base è lo stesso, ma alcuni dettagli cambiano a seconda di come e dove avviene il decesso. Riconoscere lo scenario giusto ti aiuta a non perdere tempo con il contatto sbagliato, soprattutto nelle prime ore.
- Decesso in famiglia, in casa — chiama il medico curante o il 118; il resto segue la prassi ordinaria.
- Ritrovamento tardivo o decesso in solitudine — non toccare nulla: chiama il 112 e attendi le forze dell’ordine.
- Decesso in condominio — se ci sono odori o parti comuni coinvolte, informa anche l’amministratore.
- Morte sospetta o violenta — l’abitazione può essere sequestrata: la bonifica parte solo dopo il nulla osta.

Cosa fare, in ordine
Sei passaggi, uno alla volta. Non tutti si applicano sempre: dipende dalla situazione, ma l’ordine con cui li affronti fa la differenza sui tempi complessivi.
Chiama i soccorsi
Se non è già intervenuto nessuno, componi il 118, oppure il 112 se la situazione è dubbia o non hai la certezza di ciò che è successo.
Attendi l’accertamento del decesso
Il medico o il personale del 118 accerta il decesso e avvia la documentazione necessaria: è un passaggio che nessun altro soggetto può sostituire.
Se richiesto, attendi il nulla osta delle forze dell’ordine
Solo nei casi di morte sospetta, violenta o solitaria: senza questo passaggio l’abitazione resta vincolata e nessun intervento di pulizia può iniziare.
Contatta l’agenzia funebre
Per organizzare il funerale e il trasporto della salma: è un percorso separato da quello della pulizia dell’abitazione, e può procedere in parallelo.
Contatta una ditta specializzata in bonifica
In parallelo, non dopo: prima contatti, prima si può programmare l’intervento e concordare i tempi con chi si occupa anche del funerale.
Verifica la documentazione a fine lavori
Formulario di identificazione del rifiuto e, se richiesta, la conferma della sanificazione eseguita: sono i documenti che attestano che l’intervento è stato fatto a norma.
Agenzia funebre o ditta di bonifica? Non sono la stessa cosa
Molte famiglie, nel momento più difficile, chiedono all’agenzia funebre di occuparsi anche della pulizia dell’abitazione. Non è il suo ambito, e questo allunga solo i tempi: nessuna legge assegna all’agenzia funebre compiti di bonifica ambientale, e i suoi operatori non hanno né i dispositivi di protezione né l’autorizzazione allo smaltimento dei rifiuti a rischio infettivo.
- L’agenzia funebre si occupa del defunto: feretro, trasporto, cerimonia, pratiche cimiteriali.
- La ditta di bonifica si occupa dell’ambiente: rimozione dei residui biologici, sanificazione, eliminazione degli odori, smaltimento tracciato dei rifiuti a rischio infettivo.
- Le due cose viaggiano in parallelo: non serve aspettare che l’una finisca per contattare l’altra.

Perché rivolgersi a una ditta autorizzata, e non al primo numero che si trova
Non tutte le imprese di pulizia possono occuparsi di un intervento post mortem. Ekonore opera in questo settore da oltre dieci anni, con squadre attive su tutto il territorio nazionale e recensioni verificate consultabili pubblicamente su Trustpilot: sono elementi concreti che puoi controllare prima di decidere, non semplici affermazioni. Ecco cosa verificare, in generale, prima di affidarti a una ditta di bonifica post mortem.
- Operatori con DPI di livello sanitario e protocolli documentati.
- Smaltimento tracciato con formulario di identificazione del rifiuto (FIR).
- Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto dei rifiuti a rischio infettivo.
- Recensioni verificate, consultabili prima di decidere: le puoi vedere anche in questa pagina.
- Squadre attive 24/7 su tutto il territorio nazionale, anche nei festivi, senza costi nascosti al sopralluogo.

Quattro errori comuni, e come evitarli
Nel momento più difficile è facile sbagliare ordine o interlocutore. Questi sono gli errori che vediamo più spesso.
Pulire da soli senza DPI
Il rischio biologico non è visibile: servono protezione e prodotti specifici, non varechina e guanti da cucina. Un contatto accidentale può avere conseguenze sanitarie serie.
Aspettare troppo prima di chiamare
Più passa il tempo, più i fluidi penetrano in pavimenti, intonaci e materiali porosi: l’intervento diventa più esteso, più lungo e più costoso.
Confondere agenzia funebre e ditta di bonifica
Chiedere all’agenzia funebre di occuparsi anche della pulizia: non è il suo ambito, e i tempi si allungano inutilmente mentre l’ambiente resta contaminato.
Affidarsi a un’impresa generica
Senza autorizzazione allo smaltimento dei rifiuti a rischio infettivo, l’intervento non è a norma: rischi di dover ripetere il lavoro con una ditta abilitata.
Chi chiamare dopo un decesso:
le domande più frequenti
Se cerchi risposte sui costi o sulla bonifica in sé, trovi tutto nella nostra guida alla bonifica post mortem. Qui rispondiamo alle domande su chi contattare.
Chi devo chiamare per primo se trovo una persona deceduta in casa?
Il 118, o il 112 se hai dubbi sulla situazione. Sono loro ad accertare il decesso e ad attivare, se necessario, il passaggio successivo con le forze dell’ordine.
Devo aspettare il nulla osta delle forze dell’ordine prima di chiamare la ditta di bonifica?
Puoi contattare la ditta di bonifica in qualsiasi momento per organizzare l’intervento: l’accesso ai locali, però, resta vincolato al nulla osta se la morte è sospetta o violenta.
L’agenzia funebre si occupa anche della pulizia dell’abitazione?
No. L’agenzia funebre gestisce feretro, trasporto e pratiche cimiteriali. La pulizia e la sanificazione dell’ambiente sono compito di una ditta specializzata in bonifica post mortem.
A chi mi rivolgo se il decesso riguarda un vicino di condominio, non un mio familiare?
Segnala la situazione all’amministratore di condominio, soprattutto se ci sono odori o parti comuni coinvolte: può sollecitare lui stesso un intervento urgente.
Come riconosco una ditta di bonifica post mortem davvero autorizzata?
Verifica l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto di rifiuti a rischio infettivo, la disponibilità di un formulario di identificazione del rifiuto a fine lavori e recensioni verificate.
Cosa devo dire al telefono quando chiamo per la prima volta?
Basta indicare l’indirizzo, da quanto tempo è avvenuto il decesso (anche approssimativamente) e se sono già intervenuti medico o forze dell’ordine: il resto lo valutiamo al sopralluogo.
Chi contatto se non ci sono familiari o eredi reperibili?
In assenza di familiari, la segnalazione parte di solito dai servizi sociali del Comune o dall’amministratore di condominio: sono loro ad attivare le autorità competenti.
Posso chiamare direttamente Ekonore senza sapere ancora chi altro devo contattare?
Sì. Al telefono ti aiutiamo a capire quali passaggi ti mancano ancora, anche se non hai idea di chi altro coinvolgere: non serve avere già tutto chiaro prima di chiamarci.
Non sai da dove cominciare? Chiediamo noi al posto tuo.
Chiamaci: ti diciamo subito chi deve intervenire nel tuo caso, e se serve organizziamo il sopralluogo senza impegno.
Prima di chiamare puoi vedere le recensioni verificate e un video reale di un intervento di bonifica qui sopra, nell’introduzione: capiamo che decidere a chi affidarsi, in un momento come questo, non è mai una scelta a cuore leggero.
Non sai chi chiamare? Scrivici, ti guidiamo noi
Lascia i tuoi dati: ti richiamiamo per capire la situazione e dirti subito i prossimi passi.


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