Pulizie straordinarie • Tutta Italia • Sopralluogo gratuito

Pulizia di una casa
in stato di abbandono

Case rimaste chiuse per anni, appartamenti ereditati, immobili da rimettere sul mercato. Riportiamo gli ambienti a una condizione abitabile: rimozione dello sporco stratificato, disincrostazione di bagni e cucina, sanificazione e trattamento degli odori.

  • Si parte da un sopralluogo che dice che cosa è recuperabile e che cosa va sostituito
  • Squadre con DPI e protezione delle vie respiratorie: qui non è una pulizia ordinaria
  • Alla riconsegna l’immobile è visitabile, fotografabile e mettibile in vendita
  • Squadre proprie
  • Prodotti professionali
  • Trattamento odori
  • Preventivo scritto

Rispondiamo anche il sabato. Il sopralluogo è gratuito e senza impegno.

3fasirimozione, pulizia a fondo, sanificazione: mai sovrapposte, mai saltate
si lavora a immobile vuoto: la pulizia arriva dopo lo svuotamento
prodotti diversi per superficie: un unico detergente non funziona
trattamento degli odori a locali non occupati, con areazione prima del rientro

In breve

Che cosa comprende la pulizia di una casa in stato di abbandono

La pulizia di una casa in stato di abbandono è un intervento straordinario che riporta a condizioni abitabili un immobile rimasto chiuso, trascurato o inutilizzato a lungo. Non è una pulizia di fine cantiere né una pulizia domestica più lunga: lo sporco è stratificato, aderente e spesso accompagnato da umidità, muffe e odori assorbiti dalle superfici.

Si interviene a immobile vuoto. Se ci sono ancora mobili, oggetti o rifiuti, prima serve lo svuotamento: pulire attorno alle cose non serve a niente, perché lo sporco è sotto e dietro.

Se l’immobile è ancora pieno, si comincia dallo sgombero casa accumulatore compulsivo. Se c’è degrado igienico grave con residui organici, l’intervento corretto sono pulizie e bonifica barbonismo domestico.

I fronti da aprire

Che tipo di sporco si trova in una casa lasciata chiusa

Sono sei problemi diversi, con prodotti e tempi diversi. Confonderli è il motivo per cui una pulizia fatta con un solo detergente lascia la casa uguale a prima.

Polvere compattata

Dopo anni la polvere si lega all’umidità e forma una crosta che non si aspira. Va ammorbidita e rimossa meccanicamente, altrimenti lo straccio la distribuisce sulle superfici.

Grassi ossidati in cucina

Il grasso di cottura invecchia e diventa una pellicola bruna su piastrelle, cappa e pensili. Serve un detergente alcalino con tempo di contatto, non forza sul braccio.

Calcare e biofilm nei bagni

Sanitari, box doccia e scarichi rimasti fermi accumulano incrostazioni e patina biologica. Qui si lavora con disincrostanti acidi, mai insieme ai prodotti a base di cloro.

Muffe da umidità

Case chiuse e non areate sviluppano muffa dietro i mobili, agli angoli e sui muri perimetrali freddi. Va rimossa e trattata: coprirla con la pittura la fa tornare in poche settimane.

Tracce di infestanti

Deiezioni di roditori, nidi di insetti, ragnatele strutturate. Oltre allo sporco sono un tema sanitario: si rimuovono con protezione delle vie respiratorie, mai a secco con la scopa.

Odori assorbiti dai materiali

Fumo, umidità e chiuso penetrano in intonaci, legno e tessuti. Il deodorante copre per qualche ora; il trattamento vero arriva a fine lavoro e agisce sulle molecole, non sul profumo.

Il metodo

Come si pulisce davvero
una casa rimasta chiusa per anni

L’ordine non è un dettaglio organizzativo: invertire due fasi significa rifare il lavoro. Si procede dall’alto verso il basso e dal secco all’umido, stanza per stanza.

Sopralluogo e verifica degli impianti

Si controlla se ci sono acqua corrente ed elettricità, si valutano umidità e infiltrazioni e si stabilisce che cosa è recuperabile. Un sanitario incrostato da vent’anni a volte costa meno sostituirlo che riportarlo a nuovo, ed è giusto dirlo prima.

Areazione e messa in sicurezza

Si aprono gli infissi, si mette in sicurezza quello che è instabile e si delimitano le zone con presenza di deiezioni o muffa estesa. La squadra lavora con DPI e protezione delle vie respiratorie, come prevede il Titolo X del D.Lgs. 81/2008 sugli agenti biologici.

Rimozione a secco dall’alto

Ragnatele, polvere di soffitti, travi, corpi illuminanti e mensole. Si aspira con filtrazione, non si spazza: la scopa rimette in sospensione tutto quello che si è appena tolto.

Lavaggio a fondo per tipo di superficie

Alcalino sui grassi di cucina, acido sul calcare dei bagni, neutro su legno e superfici delicate. Ogni prodotto ha un tempo di contatto: rispettarlo è ciò che distingue una pulizia straordinaria da una passata veloce.

Disincrostazione e sanificazione

Sanitari, rubinetteria, box doccia, piani cottura e scarichi. Poi la sanificazione delle superfici di contatto, che è un passaggio a sé e viene dopo la pulizia, mai al posto suo.

Trattamento degli odori e riconsegna

Solo a casa pulita si affronta l’odore residuo, a locali non occupati e con areazione prima del rientro. Alla riconsegna si consegna anche la lista di ciò che va sostituito o riparato.

Ambiente riconsegnato dopo la pulizia straordinaria di un immobile abbandonato
Tre parole diverse

Pulizia, sanificazione,
disinfestazione: chi fa cosa

Vengono usate come sinonimi nei preventivi e non lo sono. Sapere la differenza serve a capire che cosa si sta comprando, e a non pagare due volte per la stessa cosa.

  • Pulizia: rimuove lo sporco visibile e i depositi. È il grosso del lavoro e occupa la maggior parte delle ore
  • Sanificazione: riduce la carica microbica sulle superfici già pulite. Su una superficie sporca non funziona, perché il principio attivo non arriva al supporto
  • Disinfestazione: elimina insetti o roditori. È un intervento separato, con sopralluogo e prodotti propri, e va fatto prima della pulizia finale

Nella pratica una casa abbandonata ne richiede spesso due su tre. La terza si valuta in sopralluogo: se non ci sono tracce attive di infestazione, non ha senso venderla.

Superficie per superficie

Che cosa si usa, e dove

Non è una tabella di prodotti commerciali ma di famiglie chimiche: è il criterio con cui si sceglie, ed è anche il modo per capire se chi vi fa il preventivo sa quello che fa.

Dove Che cosa serve L’errore da evitare
Piastrelle e cappa di cucina Detergente alcalino sgrassante, con tempo di contatto e risciacquo Strofinare a secco: il grasso ossidato si spalma e opacizza le piastrelle
Sanitari e box doccia Disincrostante acido, poi risciacquo abbondante Usarlo dopo un prodotto al cloro: la reazione libera gas irritanti
Pavimenti in cotto e pietra naturale Detergente neutro o specifico per materiali porosi L’acido su cotto e marmo: opacizza e corrode in modo irreversibile
Legno, parquet, mobili fissi Panno appena umido e detergente neutro, asciugatura immediata Lavare a saturazione: il legno rimasto anni in ambiente chiuso si imbarca
Muffa su intonaco Rimozione meccanica e trattamento specifico, poi verifica della causa dell’umidità Ripitturare sopra: la muffa riaffiora in poche settimane
Vetri e infissi Detergente specifico e raschietto per i residui, guarnizioni pulite a parte Pulire i vetri prima delle pareti: si sporcano di nuovo subito

Regola generale: mai mescolare prodotti diversi nello stesso secchio, e mai passare da un acido a un prodotto al cloro senza risciacquare.

Sicurezza

Perché non conviene
farlo da soli nel weekend

Non è una questione di fatica. In una casa rimasta chiusa per anni ci sono tre rischi concreti che una pulizia domestica non considera, e che si manifestano dopo, non durante.

  • Polveri e spore: rimuovere a secco polvere vecchia e muffa mette in sospensione particolato e spore, che si respirano per ore anche dopo aver finito
  • Deiezioni di roditori: si trattano come materiale a rischio biologico, si inumidiscono prima di rimuoverle e non si aspirano con un aspirapolvere domestico
  • Miscele improvvisate: candeggina e anticalcare acido, oppure candeggina e ammoniaca, sviluppano gas irritanti in pochi secondi in ambienti poco areati
  • Superfici rovinate: un prodotto sbagliato su marmo, cotto o parquet fa un danno che costa più dell’intero intervento

Quando la casa era abitata fino a poco fa

Se il degrado è recente e riguarda una persona che vive ancora lì, il quadro è diverso e va affrontato prima sul piano relazionale: è spiegato in disturbo da accumulo.

Superfici domestiche coperte da sporco e oggetti in un immobile trascurato
Chi ci chiama

Quattro situazioni tipiche

Cambiano le scadenze e cambia quello che serve davvero. In due casi su quattro la priorità non è il risultato estetico ma la data.

Immobile ereditato da vendere

Serve una casa visitabile e fotografabile, in tempi brevi. Si concentra il lavoro su ciò che si vede e si respira: pavimenti, bagni, cucina, odore.

Appartamento sfitto da rimettere a reddito

Qui conta il capitolato: sanitari, elettrodomestici e infissi vanno consegnati funzionanti. La lista di ciò che va sostituito è parte del lavoro.

Casa dopo una lunga malattia

La casa è trascurata perché chi ci viveva non ce la faceva più. Si lavora con discrezione e con la famiglia, senza mezzi brandizzati sotto casa.

Immobile all’asta o pignorato

I tempi li detta la procedura. Serve un preventivo che regga la rendicontazione e un intervento programmabile con custode e curatore.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno prima del sopralluogo

Quanto costa la pulizia di una casa in stato di abbandono?

Dipende da superficie, numero di bagni, stato di cucina e pavimenti e da quanto sporco stratificato c’è. A parità di metri quadri un appartamento con due bagni incrostati costa più di uno con un bagno recente. Il preventivo si fa dopo il sopralluogo e indica ore, squadra e voci escluse.

Bisogna svuotare la casa prima di farla pulire?

Sì. Si pulisce a immobile vuoto o quasi: lo sporco sta sotto e dietro i mobili, e pulire attorno agli oggetti significa rifare tutto dopo lo sgombero. Se serve, ce ne occupiamo noi come intervento separato e nella stessa programmazione.

Serve la corrente elettrica e l’acqua?

È molto meglio averle. Senza acqua corrente si lavora con serbatoi e i tempi si allungano; senza corrente non si usano macchine e illuminazione. Se le utenze sono staccate va detto in sopralluogo, perché cambia il preventivo.

Quanto tempo serve per pulire un appartamento abbandonato?

Si ragiona in giornate-squadra, non in ore. Su un appartamento medio, molto sporco e già vuoto, si lavora in genere su più giornate consecutive: la sequenza secco-umido-disincrostazione non si comprime senza perdere risultato.

Riuscite a togliere l’odore di chiuso e di umido?

Nella maggior parte dei casi sì, ma solo dopo aver pulito. L’odore è assorbito dai materiali: si tratta a fine lavoro, a locali non occupati e con areazione prima del rientro. Se la causa è un’infiltrazione attiva, va risolta prima, altrimenti l’odore torna.

La pulizia rimuove anche la muffa dai muri?

Rimuove la muffa presente e tratta la superficie, ma non elimina la causa. Se c’è risalita capillare, un ponte termico o un’infiltrazione, la muffa si riforma: nella relazione finale indichiamo dove abbiamo rilevato umidità, così si può intervenire sulla causa.

Cosa succede se qualcosa non è recuperabile?

Lo diciamo prima, non dopo. Sanitari craquelati, silicone ammuffito in profondità, materassi e tappeti impregnati: su alcune cose la pulizia costa più della sostituzione, e vale la pena saperlo mentre si decide il budget.

Intervenite anche su un solo ambiente?

Sì, per esempio la sola cucina o il solo bagno, ed è frequente quando il resto della casa è in ordine. In quel caso il sopralluogo è più rapido e il preventivo si chiude spesso in giornata.

Approfondimenti

Se ti serve il quadro completo

Riferimenti: obblighi di protezione dei lavoratori esposti ad agenti biologici, Titolo X del D.Lgs. 81/2008; classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici, regolamento CLP, ECHA.

Vuoi sapere in che stato è davvero quella casa?

Un tecnico la visita, dice che cosa si recupera e che cosa va sostituito, e lascia un preventivo scritto. Il sopralluogo è gratuito.

Sopralluogo gratuito

Hai una casa da riportare in condizioni abitabili?

Compila il modulo: fissiamo il sopralluogo e ti diciamo che cosa serve davvero, senza voci gonfiate.

SEMPRE APERTI
durante le feste!

 

24, 25 , 26 1° e 6 Gennaio siamo aperti!


Recensioni Clienti

Ekonore

Commenti dei Clienti

Druetto 13/02/2020

TrustPilot
Ci tengo a fare i complimenti per il lavoro svolto dalla squadra di Aldo che oltre a professionalità e serietà nel lavoro ha dimostrato grande umanità e pazienza ..

Mariolina 14/02/2020

TrustPilot
Competenza, professionalità, rispetto del cliente e delle sue condizioni dal momento che i loro interventi avvengono sempre in momenti difficili.

Alessandra Cavigli 21/12/2019

Google
Con ekonore abbiamo avuto un buon intervento avevamo avuto un incendio la casa era tutta nera di fuliggine la signora Alessandra che mi ha risposto molto gentile mi ha inviato subito un tecnico (Massimiliano) molto gentile e professionale hanno inviato un operaio con una macchina che sanifica con ozono veloci hanno inviato una squadra a togliere il grosso poi hanno inviato di nuovo il signor Massimiliano e il signor Vincenzo molto precisi e professionale hanno finito l intervento e riacceso di nuovo il macchinario per sanificare di nuovo l ambiente sono veramente contenta. Consiglio vivamente questa azienda. Mi hanno ridato una casa bella Bianca e sanificare grazie mille a tutti i tecnici e alla signora Alessandra.

riki puleo 21/07/2018

Google
ottima esperienza. Hanno risolto un mio problema estremamente delicato con estrema rapidità e professionalità. Il capo tecnico Sig. Vincenzo ha dimostrato grandissima competenza ed umanità comprendendo la delicatezza del momento e riuscendo a ripristinare un appartamento proveniente da una mia eredità da un tugurio assolutamente invivibile ad una casa pronta per essere visitata da un eventuale acquirente, Assolutamente consigliabile.