Bonifiche per Condomini:
parti comuni in sicurezza
Cantine invase da accumulo, guano di piccioni su tetti e balconi, un impianto idrico da bonificare o parti comuni danneggiate da un incendio: Ekonore interviene su tutto il condominio con un preventivo scritto pronto per l'amministratore o per l'assemblea.
- Cantine, solai, vano scale, tetti e impianti
- Documentazione pronta per l'assemblea condominiale
- Reperibilità 24/7
- Preventivo scritto
- Certificazione fine lavori
Amministratori di condominio e condomini in tutta Italia.
In breve
Cos’è una bonifica condominiale e quando serve
Una bonifica per condomini è un intervento tecnico sulle parti comuni di un edificio: cantine, solai, vano scale, tetti e impianti. Diversa da una pulizia ordinaria perché richiede DPI, tecniche specifiche e, quando previsto, smaltimento certificato dei rifiuti.
Serve in presenza di accumulo in cantine o solai comuni, guano di piccioni su tetti e balconi, un impianto idrico condominiale da bonificare, o parti comuni danneggiate da un incendio o un allagamento.
Per un accumulo in un’unità abitativa privata, l’articolo barbonismo domestico in condominio approfondisce come intervenire con l’amministratore.
Come funziona per
l’amministratore
Per gli interventi di ordinaria manutenzione sulle parti comuni, l’amministratore può procedere direttamente ai sensi dell’art. 1130 n. 4 del codice civile. Per interventi più rilevanti serve la delibera dell’assemblea, che approva il preventivo e ripartisce la spesa tra i condomini secondo i millesimi (art. 1123 c.c.). Per importi ridotti o urgenze è possibile procedere con affidamento diretto. Il nostro preventivo scritto è pensato per essere presentato facilmente in entrambi i casi, con documentazione pronta per il verbale assembleare.
- Preventivo scritto pronto per l’assemblea
- Interventi ordinari senza attendere la delibera
- Ripartizione della spesa secondo i millesimi

I quattro interventi più richiesti dagli amministratori
Bonifica cantine e solai
Accumulo, rifiuti abbandonati e materiali ingombranti nelle parti comuni.
Bonifica guano piccioni
Tetti e balconi comuni, con sistemi di dissuasione per evitare che tornino.
Bonifica post incendio parti comuni
Vano scale, androni e locali tecnici dopo un incendio.
Bonifica impianto idrico condominiale
Sanificazione dell’impianto idrico comune e dei locali contatori.

Documentazione chiara
per ogni fase
Ogni intervento condominiale parte da un preventivo scritto che l’amministratore può presentare in assemblea senza sorprese, e si chiude con un report fotografico e una certificazione di fine lavori da allegare alla rendicontazione. L’accesso alle parti comuni è concordato per non interrompere il passaggio degli altri condomini.
- Preventivo scritto senza sorprese
- Accesso concordato con l’amministratore
- Report e certificazione per la rendicontazione
Dal sopralluogo alla
parte comune ripristinata
- Sopralluogo e preventivo scritto per l’amministratore
- Bonifica o sanificazione con tecniche professionali certificate
- Smaltimento dei rifiuti secondo normativa, quando presente materiale da conferire
- Report fotografico e certificazione di fine lavori per la rendicontazione
- Verifica finale e riconsegna della parte comune
Tempi indicativi per tipologia di intervento
| Tipologia | Tempo medio | Parte comune riconsegnata |
|---|---|---|
| Bonifica cantine e solai | 1-3 giorni | Dopo verifica finale |
| Bonifica guano piccioni tetto o balconi | 24-48h | Con dissuasori installati |
| Bonifica post incendio parti comuni | Da pochi giorni a settimane | Secondo estensione |
| Bonifica impianto idrico condominiale | 1-2 giorni | Dopo verifica |
Tempi indicativi: variano in base a estensione dell’intervento e accessibilità dell’area. Il sopralluogo definisce la stima esatta.
Come lavoriamo con l’amministratore
Richiesta e diagnosi
Chiamata o foto del problema: capiamo subito il tipo di intervento e i tempi indicativi.
Sopralluogo e preventivo scritto
Documento pronto da presentare all’assemblea o per l’affidamento diretto.
Bonifica con squadra in DPI
Accesso concordato, nessuna interruzione per gli altri condomini.
Certificazione e riconsegna
Report fotografico, documento di fine lavori e parte comune ripristinata.
Le domande più comuni degli amministratori
Chi paga la bonifica delle parti comuni di un condominio?
La spesa è ripartita tra i condomini secondo i millesimi (art. 1123 c.c.). L’amministratore anticipa l’incarico e lo ripartisce in base alla delibera assembleare o, per importi ridotti e urgenze, tramite affidamento diretto.
Serve sempre una delibera assembleare?
Per interventi ordinari l’amministratore può procedere direttamente (art. 1130 n. 4 c.c.); per importi più rilevanti serve la delibera dell’assemblea. Il nostro preventivo scritto è pensato per entrambi i casi.
Bonificate anche le cantine e i box privati?
Interveniamo sia sulle parti comuni sia su box e cantine di proprietà esclusiva, quando richiesto dal singolo condomino o dall’amministratore con il consenso del proprietario.
I piccioni tornano a nidificare dopo la bonifica del tetto?
Senza un intervento di prevenzione, sì. Per questo proponiamo sempre sistemi di dissuasione dopo la bonifica del guano.
Quanto tempo serve per bonificare le parti comuni dopo un incendio?
Dipende dall’estensione del danno: da pochi giorni per un vano scale a più settimane se sono coinvolti più piani. Il sopralluogo definisce tempi precisi.
Fornite un documento da presentare in assemblea?
Sì, un preventivo scritto dettagliato e, a fine lavori, un report fotografico con certificazione, pronti per il verbale assembleare.
Un problema nelle parti comuni non può aspettare
Chiamaci ora: valutiamo il caso al telefono e prepariamo un preventivo scritto per l’assemblea.
Serve un preventivo per l’assemblea?
Raccontaci il caso: prepariamo un preventivo scritto e organizziamo il sopralluogo nella fascia oraria che preferisci.
